Da Tujsuma, Bolivia…

Inserito in Diari di viaggio, Notizie dalle missioni, Testimonianze | martedì 6 aprile 2010 | stampa | 2.894 views

boliviaCarissimi amici, come state? Io sto bene, sono in città alcuni giorni e approfitto di un punto internet per farvi avere mie notizie.
Nel mese di febbraio sono iniziate le scuole e quindi anche l’internado (collegio) ha ripreso a pieno ritmo; i ragazzi sono sempre 150, 22 i nuovi bimbi e i primi giorni sono sempre i più difficili: alcuni piangono e vogliono tornare nelle loro comunità, altri più piccoli si addormentano ai tavoli durante l’ora della tarea, e altri ancora non vorrebbero mai entrare nel comedor, impegnati a giocare per il pueblo in compagnia dei più grandi.

Il nuovo internado è ormai terminato, il forno del pane è in fase di costruzione; purtroppo, a causa delle violenti piogge, il terreno da noi acquistato è franato, quindi è necessario costruire un muro di contenimento, … a fine lavori girerò alcune foto.

I tempi di conclusione lavori sono un po’ slittati anche perché (non è una barzelletta!) dopo aver acquistato il terreno si sono presentati altri proprietari, … qui in Bolivia non esiste un registro catastale aggiornato soprattutto per ciò che riguarda i campi qui in altura, eccoci dunque continua a leggere…

Dall’Oceania…

Inserito in Africa Oggi informa, Notizie dalle missioni, Testimonianze | mercoledì 31 marzo 2010 | stampa | 1.839 views

marzo 2010

Carissimi amici,
questa volta vi ho lasciati tanto tempo senza notizie dalle Salomone. Ultimamente ci stiamo prendendo tanti “spaventoni” perchè il Pacifico non è poi così pacifico! Tra maremoti, tsunami e cicloni, stiamo facendo una bella collezione di disastri. Per non parlare della stagione delle piogge, che all’inizio sembrava buona: poche piogge, quanto basta, giusto per irrigare e tenerci relativamente freschi. Quando poi i cicloni hanno cominciato a scorazzare per l’oceano, anche le piogge si sono date da fare e ci sono stati allagamenti, ponti completamente distrutti, orti e campi “lavati via” dalle piene. Nel fiume vicino a noi due bambini sono annegati, per non parlare dei soliti coccodrilli che hanno fatto “festa” in altri luoghi. La parte ovest di Guadalcanal è isolata dai trasporti via terra perchè tutti i ponti sono andati perduti. Due scuole sono state evacuate, una delle due è un centro per non udenti (ragazzi e ragazze raccolti nei villaggi da un frate marista che da’ loro istruzione e preparazione professionale per poterli rendere indipendenti e parte della società, altrimenti resterebbero relegati nei villaggi come peso inutile e rifiutati).

sr. Anna Maria GervasoniQuando il grosso fiume vicino a noi è straripato, ha allagato la zona industriale adiacente, rovinando capannoni e materiali che già sono difficili da reperire e costosi: ora hanno i prezzi alle stelle e le navi che li trasportano stanno ritardando di molto…..per via dei cicloni, appunto.
In vari arcipelaghi del Pacifico ci sono state vere e proprie catastrofi.

Qui da noi fin’ora abbiamo avuto tre giorni di vento fortissimo e piogge torrenziali, proprio quando i nostri operai posavano il tetto del dormitorio. Noi avevamo paura di vederli volare via sulle lamiere, come sui tappeti volanti delle Mille e una Notte. Il mare è tuttora “furioso”: cavalloni enormi si susseguono sferzando le spiagge fino a raggiungere le case costiere ed il rumore delle onde è un boato continuo e minaccioso, lo sentiamo anche noi che siamo a più di un chilometro di distanza dalla costa. continua a leggere…

Elezioni in Kenya di dicembre 2007: dalla tensione allarmante emerge una poesia

Inserito in Notizie dalle missioni | martedì 1 gennaio 2008 | stampa | 1.645 views

Pubblichiamo una poesia scritta da padre George Padinjareparambil, salesiano di don Bosco Boys Town di Nairobi: vengono trasmesse le emozioni più vive che imperversano gli animi in questi difficilissimi giorni.

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Mozambico, un ciclone vicino alla nostra missione di Nova Mambone

Inserito in Notizie dalle missioni | domenica 25 febbraio 2007 | stampa | 1.457 views

Fonte: MISNA

Da tutte le città della provincia costiera meridionale di Inhambane, dove giovedì si è abbattuto il ciclone Fávio, “i nostri missionari dicono che lo spettacolo è desolante”, scrive alla MISNA da Maputo padre Manuel Tavares, missionario della Consolata. “La città più danneggiata è stata Vilankulos: le abitazioni tradizionali sono state in gran parte distrutte e decine di migliaia di persone si trovano a dormire all’addiaccio.

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